Logo Carpineti Intestazione della sezione

Centro don Vecchi

Residenza protetta per anziani,
residenza per persone in emergenza abitativa
e casa di iniziative solidali


Domande e risposte sul Centro don Vecchi

In questa pagina vogliamo fornire risposte semplici e dirette alle domande più concrete che pongono i cittadini interessati ai Centri don Vecchi. La pagina non è "chiusa" e sarà periodicamente aggiornata.

Questa pagina riguarda i Centri don Vecchi dall'1 al 5 ovvero le residenze per anziani. Uno spazio dedicato al Centro don Vecchi 6 sarà approntato in seguito.

La pagina è suddivisa in varie sezioni che riportiamo per brevità ma che consigliamo di leggere interamente.

Domande generali sul centro

Il Centro don Vecchi è una casa di riposo?
NO. Il Centro don Vecchi è un condominio protetto ove gli anziani vivono in appartamenti indipendenti e possono utilizzare spazi comuni per socializzazione e svago.
Bisogna essere autosufficienti?
Per vivere nei Centro don Vecchi 1, 2, 3 o 4 è necessaria l'autosufficienza fisica e psicologica. Qualora un anziano perda una di questa facoltà non potrà restare al Centro don Vecchi. Il giudizio in merito è dato dalla direzione del Centro.
Il Centro don Vecchi 5 è invece destinato ad anziani in perdita di autonomia, sempre valutata dalla direzione.
Chi può vivere nel Centro don Vecchi?
I Centri don Vecchi sono destinati ad anziani dai 65 anni in su, singoli o in coppia, residenti a Mestre o Marghera o con i figli in queste città. I destinatari sono persone di modeste condizioni economiche o comunque interessati ai mini-alloggi offerti.
Come si richiede l'ingresso al Centro don Vecchi?
Gli anziani interessati a venire a vivere al Centro devono presentarsi alla segreteria e richiedere il modulo di ammissione ed il regolamento.
Quali sono i tempi di attesa?
I tempi di attesa possono essere lunghi perché gli appartamenti sono limitati e la richiesta è ampia. La graduatoria di ingresso è stilata dalla direzione.
Quanto costa vivere al Centro don Vecchi?
I residenti del Centro pagano solo le bollette di luce, acqua, gas e telefono in base a quanto consumato. Compatibilmente con la pensione di cui dispongono è poi chiesto un contributo mensile a sostegno della Fondazione Carpinetum e delle iniziative solidali da essa sostenute, fra cui il centro stesso.
I costi sono comunque chiaramente indicati nel regolamento e al momento della richiesta.

Domande sui mini-alloggi

Come sono fatti i mini-alloggi del Centro don Vecchi?
Il Centro don Vecchi offre diverse tipologie di alloggi singoli o da due camere. Le dimensioni vanno dai 20 ai 56mq. La maggioranza è fra 30 e 35mq. Ogni alloggio è a tutti gli effetti un appartamento indipendente dotato di bagno con doccia e angolo cottura.
Gli appartamenti sono dotati di telefono?
Certamente. Tutti gli appartamenti sono dotati di linea telefonica autonoma raggiungibile dall'esterno senza passare per il centralino.
La struttura è sicura per gli anziani?
Certamente! Il Centro don Vecchi è stato progettato sin dall'inizio per ospitare gli anziani. Gli ambienti sono grandi e luminosi, i gradini sono ampii e ci sono corrimano, sedie e divani in tutti i corridoi e gli ambienti comuni.
Quali misure di sicurezza prevedono gli alloggi?
In ogni appartamento sono presenti accessori per la sicurezza come il citofono, la cordicella di chiamata in bagno e la lampada ad accensione automatica in caso di interruzione della corrente.
Ulteriori misure sono previste al Centro don Vecchi 5.
Si possono ricevere visite o ospitare persone?
I residenti possono ricevere visite di parenti e amici che però non possono essere ospitati nemmeno occasionalmente.
Come viene fornito il mini alloggio?
L'alloggio è consegnato con i servizi igienici, la doccia e l'angolo cottura. L'arredo è a carico del residente.
Si possono apportare modifiche all'alloggio?
NO. L'alloggio non viene ceduto ma fornito in comodato d'uso. Qualunque modifica, per altro vietata dal regolamento, non darà comunque diritto a rimborsi.
Se si guasta qualcosa bisogna chiamare un elettricista o un idraulico esterno?
NO. In caso di problemi in un mini-alloggio il personale del Centro, composto in parte da dipendenti e in parte da volontari, provvederà alle riparazioni. Se necessario sarà la direzione a contattare professionisti esterni di fiducia.

Domande sugli spazi comuni

Quali ambienti comuni e di servizio offre il centro?
I centri don Vecchi sono dotati di molti locali ad uso comune per il ritrovo, la lettura, il gioco e la conversazione. Vi sono inoltre una sala da pranzo con cucina, palestre attrezzate, ambulatori medici, bar, locale per parrucchiera, pedicure e una cappella. Il centro inoltre è dotato di autorimessa e di uno spazio protetto per le biciclette dei residenti.
Come funziona il ristorante?
Chi lo desidera può pranzare o cenare al Seniorestuarant un "ristorante" interno al Don Vecchi con menu e piatti pensati per essere di gradimento ai residenti. Il prezzo è più che contenuto (si parla di pochi euro) ed il servizio è elegante e signorile.
Chi si prende cura degli spazi comuni?
La pulizia e il mantenimento degli spazi comuni dei centri 1, 2 e 5 sono curati da uno staff misto di volontari e operatori stipendiati. E' naturalmente dovere dei residenti trattare ambienti e materiali comuni con il massimo rispetto.
All'interno dei Centri don Vecchi 3 e 4 tutte le attività di gestione sono svolte dagli stessi residenti su base volontaria e a seconda alle singole possibilità.

Domande sulla religione

Dove si va per la S. Messa?
I Centri don Vecchi si trovano a breve distanza da chiese parrocchiali (S. Pietro Orseolo per i centri don Vecchi 1 e 2 e S. Francesco e Chiara per il 3). Tutti i residenti che lo desiderano possono partecipare alla vita religiosa di queste Comunità.
Il Centro don Vecchi ha luoghi deputati alla preghiera?
Il Centro don Vecchi 2 dispone di una chiesetta da una cinquantina di posti. Per le liturgie più importanti viene utilizzata una sala più ampia.
Al Centro don Vecchi vengono celebrate delle funzioni?
La cura pastorale dei residenti dei Centri don Vecchi è portata avanti da don Armando Trevisiol che ogni sera propone la recita del S. Rosario e ogni sabato alle 17.30 celebra la Santa Messa all'interno del Centro don Vecchi 2. La celebrazione è accompagnata dal coro S. Cecilia composto da residenti.
Per entrare al centro bisogna essere cattolici?
Il Centro nasce da una fondazione cattolica ma è aperto a tutti. Resta inteso, come da regolamento, che ai residenti è richiesto un comportamento corretto ed il rispetto del prossimo e delle scelte di vita diverse dalle proprie.

© Fondazione Carpinetum - Centro don Vecchi - info